1

borgosesia panorama

BORGOSESIA -01-06-2019 In una nota diffusa, il Sindaco Tiramani e l’Assessore all’Urbanistica Guida rassicurano gli abitanti della frazione Caneto:  "Non sarà fatto nulla che deturpi la vostra splendida frazione, ma le decisioni prese da ormai un decennio vanno rispettate".  Dopo che i residenti nella verde frazione di Caneto hanno manifestato forti preoccupazioni  in merito alla messa all’asta dei terreni di proprietà della casa di riposo di Sant’Anna, che temono possano condurre ad una lottizzazione dell’ampia area verde a ridosso della frazione, gli amministratori di Borgosesia rispondono con serenità: "E’ l’Amministrazione del 2008 ad aver stabilito di donare il terreno di  Caneto alla casa di riposo di Sant’Anna come contributo del Comune – precisa il Sindaco Paolo Tiramani -  e proprio perché tale contributo fosse cospicuo si è provveduto a  valorizzarlo rendendo edificabile il lotto. Si tratta dunque di un patrimonio messo a disposizione di un ente importante per Borgosesia che fonda i propri progetti di crescita futura (indispensabile per rispondere ai bisogni della città) anche sulla disponibilità di questo terreno.  In quest’ottica, risulterebbe iniquo da parte nostra rivedere l’edificabilità, ormai assodata – conclude Tiramani -  ma certo insieme all’Assessore all’Urbanistica, e a tutta la Giunta, non mancheremo di vigilare affinché eventuali progetti di edificazione siano realizzati nel pieno rispetto delle regole".

"L'indirizzo della nostra Amministrazione, come tutti sanno, è quello di recuperare aree dismesse piuttosto che di favorire l’edificabilità in nuove zone, ma in questo caso togliere l’edificabilità a questo terreno significherebbe arrecare un significativo danno alla casa di riposo, e non abbiamo intenzione di farlo. Per contro – promette l’Assessore Guida – rassicuriamo assolutamente i cittadini che sarà nostra estrema cura verificare con attenzione che gli eventuali progetti di nuovi edifici sull’area rispettino tutte le regole stabilite dal Comune, in primis che non si possano costruire fabbricati più elevati di due piani e naturalmente si daranno indirizzi agli estensori dei progetti affinché l’impatto delle costruzioni sia ridotto al minimo, nel rispetto delle caratteristiche bucoliche della frazione".

Nessun pericolo anche dal punto di vista idrogeologico del terreno. "Stiano tranquilli gli abitanti di Caneto: non abbiamo alcuna intenzione di deturpare il paese, ma dobbiamo tutelare tutti, e così faremo. La casa di riposo potrà continuare a contare sul valore della proprietà – concludono Paolo Tiramani ed Eleonora Guida -  ma garantiamo che non permetteremo la realizzazione di progetti che non risultino sicuri, conformi alle norme e decorosi".

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.