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ALTO PIEMONTE -23-11-2021 -- È proseguito fino alla prima parte del 2021 il recupero dell’attività nell’industria avviatosi dall'estate dello scorso anno, grazie alla ripresa della domanda interna e all'incremento delle esportazioni. Un recupero eterogeneo, più faticoso, rispetto ai livelli pre-Covid, per il comparto del tessile-abbigliamento e decisamente più sostenuto per quelli dell’automotive e de prodotti in metallo.
Nel corso del terzo trimestre 2021 tale dinamica si è parzialmente indebolita, in particolare per la scarsità di alcune materie prime e semilavorati e per le conseguenti difficoltà di approvvigionamento per molti settori, unitamente al rincaro dei trasporti.
Per quanto riguarda le province di competenza della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, la produzione industriale si mantiene positiva in tutti i territori, seppur con marcate differenza tra le diverse aree e settori, che si collocano al di sopra della media regionale piemontese, attestata al +4,1% dei livelli di produzione rispetto al corrispondente trimestre del 2020.


Ottima la performance di Novara, con un dato del +12,1% sul fronte della produzione, il migliore risultato a livello piemontese, e con un significativo incremento del +16,9% in termini di fatturato. Bene anche la provincia di Biella, che registra un +11,7% nella produzione industriale, secondo migliore risultato in ambito regionale, con una crescita del fatturato del +16%. Le province del Verbano Cusio Ossola e di Vercelli si attestano su valori di crescita della produzione più contenuti, rispettivamente +6,2% e +5,2%, e con incrementi del fatturato pari a +10% e +9,4%.


Rispetto alle altre aree piemontesi che partecipano alla 200a “Indagine congiunturale sull’industria manifatturiera” il Verbano Cusio Ossola si posiziona comunque al terzo nella classifica delle performance provinciali relative alla produzione, mentre Vercelli al sesto, preceduta da Cuneo (+6,1%) e Asti (+5,3%), con Torino (+3,3%) e Alessandria (+1,5%) a chiudere la classifica provinciale.


L'indagine vede complessivamente coinvolte nel quadrante 724 imprese, per un totale di 26.745 addetti e un fatturato superiore ai 7 miliardi di euro.
«I dati del terzo trimestre 2021 attestano che l'industria dei nostri territori si sta muovendo verso una normalizzazione dei livelli produttivi, che risultano in crescita, anche se con ritmi più contenuti rispetto al trimestre precedente, complice la scarsità delle materie prime e l'aumento dei prezzi» commenta Fabio Ravanelli, presidente della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte. «Destano preoccupazione non solo i costi dell'energia e delle materie prime, col rischio di conseguenti strozzature delle catene di fornitura, ma anche i numeri dei contagi da SARS-CoV-2, numeri che evidenziano l’importanza della vaccinazione e la necessità di una seria riflessione sull’obbligo vaccinale. Occorre consolidare quando faticosamente raggiunto finora, anche attraverso un'attenta valorizzazione delle filiere produttive, verso cui il sistema delle Camere di Commercio ha sempre avuto un ruolo centrale».

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