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giovani

 

BIELLA 10-10-2019 “Dai dati emersi

 

 

nei giorni scorsi sui fabbisogni occupazionali delle imprese emerge un quadro molto sfidante per le aziende ma soprattutto per i giovani e per l’intero territorio – commenta Francesco Ferraris, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale Biellese -. Credo che il futuro del Biellese sia legato strettamente alla crescita del tessuto manifatturiero, imprenditoriale e turistico, uno sviluppo che passa dalle persone. Già oggi alcune figure professionali sono introvabili e le imprese ne hanno assoluto bisogno: penso ai settori dell’Ict ma anche della meccanica e del tessile, a profili fortemente specializzati o che abbiano competenze legate al digitale o alla sostenibilità. E’ per questa ragione che è fondamentale che i giovani, oggi, possano pensare al loro futuro in modo consapevole: dovrebbero conoscere le realtà imprenditoriali presenti nel Biellese e scegliere un percorso di studi che, in linea con le ambizioni e le attitudini di ognuno, possa condurli ad una carriera lavorativa soddisfacente per loro e premiante per il territorio. Non è un caso, dunque, che l’orientamento dei giovani sia al centro della nostra azione”. In particolare è proprio a partire da questa filosofia che il Gruppo Giovani dell’Uib, insieme ad altri partner pubblici e privati, ha voluto dare vita a “Wooooow! Io e il mio futuro”, un salone dell’orientamento che unisce le proposte rivolte agli studenti in procinto di scegliere le scuole superiori o il percorso post diploma insieme ad una prospettiva sul mondo del lavoro. La seconda edizione di Wooooow è in programma a fine novembre a Biella.  Altri esempi concreti sono rappresentati dal Concorso Scuole del Premio Biella Letteratura e Industria e da BiFuel: “Il progetto ibrido fra scuola e impresa è stato ideato dal Ggi nel 2014, quando l’alternanza non era ancora legge – ricorda Francesca Di Dio Busa – e si è sviluppato in tre edizioni che hanno saputo avvicinare gli studenti al modo di lavorare in azienda: partendo da un brief, confrontandosi per trovare idee e risolvere problemi, producendo un business plan e mettendo a fuoco una strategia di comunicazione. Credo che questo percorso sia stato prezioso per i giovani che abbiano scelto, con impegno, di vestire anche solo per gioco i panni dell’imprenditore, del direttore creativo, del responsabile della produzione: un’esperienza che ha arricchito il bagaglio di conoscenze dei giovani ma ha anche saputo trasmettere loro un rinnovato orgoglio per il proprio territorio”.  Il Concorso Scuole del Premio Biella Letteratura e Industria, organizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori dell’Uib, è un’iniziativa che cresce: “Il progetto è nato proprio per far confrontare i ragazzi in modo concreto e diretto con il mondo del lavoro – afferma Stefano Aglietta -. Un obiettivo che raggiungiamo ad ogni edizione, che cresce soprattutto in termini di qualità e innovazione degli elaborati proposti dagli studenti. Il fatto che i giovani debbano avvicinarsi alla realtà aziendale per riuscire a raccontarla, permette loro di scoprirla e di distruggere quegli stereotipi che ancora resistono sul lavoro in fabbrica. E guardano all’impresa con i loro occhi, in modo innovativo, descrivendola attraverso forme insolite”.

 

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